martedì 25 ottobre 2011

La Procura di Milano apre l'inchiesta sul video hard con Belen minorenne


Le immagini, circolate sul web nei giorni scorsi e vendute anche su alcune bancarelle a Napoli,
ritraevano scene di sesso fra la showgirl, all'epoca diciassettenne, e un ex fidanzato argentino


E' diventato in pochi giorni, tramite il passaparola e i continui link e richiami, uno dei video più cliccati e scaricati del web. E dopo poche ore era già in vendita a 20 euro sulle bancarelle abusive a Napoli. C'è un particolare però che pesa: la ragazza immortalata era minorenne. Ed è per questo che la Procura di Milano ha deciso di indagare su quel filmato hard, che mostra scene di sesso tra una giovanissima Belen Rodriguez e un suo ex fidanzato argentino, che ha suscitato l'interesse di tanti utenti della Rete. L'ipotesi di reato è diffusione di materiale pedopornografico: la stessa Belen - già sentita dagli inquirenti che indagano anche per tentata estorsione ai suoi danni, perché le sarebbero stati chiesti soldi in cambio della cancellazione delle immagini - ha sempre spiegato che quello era un video privato girato quando la showgirl aveva solo 17 anni.

Nei prossimi giorni il pm Luigi Luzi formalizzerà l'accusa nel registro degli indagati e, nel frattempo, la squadra mobile sta cercando di ricostruire le modalità con cui il filmato, di una ventina di minuti in totale, sia finito sul web. Per delineare i passaggi e individuare i responsabili. Una vicenda intricata, quella della diffusione in Rete delle scene a luci rosse, che potrebbe legarsi a doppio filo con il presunto tentativo di estorsione nei confronti della shogirl argentina. Un caso che ha per protagonisti intermediari e personaggi del gossip e che ricorda molto quegli episodi di presunti ricatti ai vip che hanno visto coinvolto
Fabrizio Corona. Il re dei paparazzi in questa storia entra prima di tutto come fidanzato di Belen, però, e poi come protagonista di una lite con il modello argentino Martinez Pardo, l'ex di Belen nel video hot.

Alcuni siti di gossip nel maggio 2010 scrivevano di un argentino che andava in giro tentando di piazzare il filmato a cifre che andavano dai 300mila ai 500mila euro. A un certo punto Corona organizzò anche un finto incontro con alcuni emissari dell'argentino, facendogli credere di essere interessato all'acquisto. E quando si presentò anche Pardo, in un noto ristorante milanese, si sfiorò la rissa. Il 7 maggio 2010 Belen presentò la sua denuncia in questura spiegando che le erano stati chiesti 500mila euro dietro la minaccia di mandare le immagini in Rete. Da qui poi l'apertura di un fascicolo da parte del pm Luzi per tentata estorsione. E poi le dichiarazioni della showgirl agli investigatori: in un verbale nel quale lei aveva confermato le accuse nei confronti del suo ex fidanzato, aveva chiarito di non avergli mai dato soldi e aveva raccontato di aver ricevuto dall'uomo, dopo l'incontro al ristorante, una copia del video, che aveva subito cancellato. Le scene da film hard, però, in Rete ci sono finite lo stesso.
24 ottobre 2011, la Repubblica

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