martedì 13 settembre 2011

Champions League. Mancini, che rispetto per il Napoli "Con quei 3, viene per vincere"




MANCHESTER (Gran Bretagna), 13 settembre 2011

Il tecnico del City alla vigilia della Champions: "Tridente azzurro temibile, Cavani con me giocherebbe sempre. Gara non facile, peccato non avere Balotelli che è squalificato: lui è di prima fascia come Dzeko, Tevez e Aguero"


Roberto Mancini, allenatore del Manchester City. Reuters
Roberto Mancini, allenatore del Manchester City. Reuters
Vigilia di Manchester City-Napoli, doppio esordio nell'Europa targata Champions League, sia per la squadra allenata da Roberto Mancini, sia per quella di Walter Mazzarri. E il tecnico del City tiene i suoi sulla corda per una sfida, molto attesa, da ambo le parti, e proprio per questo ancor più delicata. "Sarà un match difficile, ma è solo una partita - ha detto il tecnico jesino ai microfoni di Sky -. Il nostro obiettivo, però, è quello di passare alla fare successiva. Noi vogliamo fare bene, per noi è la prima in Champions, non sarà facile".

NAPOLI PERICOLOSO — Di fronte, il City avrà un Napoli rivitalizzato dall'ottimo esordio in campionato. "Rispetto molto il Napoli - dice Mancini - è una squadra che gioca molto bene e può fare tutto. Con quelle 3 punte, Lavezzi, Hamsik, Cavani, non viene certo per fare difesa e contropiede, ma per giocarsi la partita e vincere".


ATTACCO DA URLO, E CAVANI... — Tanta qualità nell'attacco del City, nel quale, però Roberto Mancini saprebbe trovare posto anche a Cavani. "Certo, uno come lui nel mio City giocherebbe, eccome". Al momento però, dalla sfida resterà fuori Balotelli, perché squalificato: "Dzeko e Aguero sono punte di primo livello - dice il tecnico - come lo sono Tevez e Balotelli, che io considero uno dei più forti attaccanti al mondo, sta attaversando una buona fase e anche in Nazionale in quei 20' ha fatto bene, ma deve comunque guadagnarsi il posto, come tutti. Mi dispiace di non poterlo utilizzare in questa sfida".
CHIMERA DE ROSSI — Infine,una chiosa sulla Roma e De Rossi. "È un giocatore della Roma e credo che come Totti finirà la carriera lì - le parole di Mancini -. Penso che sia uno dei più grandi centrocampisti al mondo ma credo rimarrà alla Roma per sempre. Se escludo allora un'offerta per lui? Assolutamente".

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