giovedì 15 settembre 2011

Gasperini: "Inter solo sfortunata"




Moratti: "Il tecnico non ha colpe"

MILANO, 14 settembre 2011

L'allenatore dell'Inter non boccia la squadra dopo la sconfitta (terza su tre gare ufficiali) contro il Trabzonspor: "Tanto impegno ma poca fortuna. Devo trovare la misura giusta in fretta, perché quando i risultati non arrivano c'è poco tempo"



Gasperini ha cambiato. Come voleva Moratti. Ma non è andata bene. Anzi. L'Inter con la difesa a quattro e Sneijder alle spalle delle punte è apparsa più ordinata ma di idee se ne sono viste davvero poche e la squadra, al di là delle occasioni da gol sprecate, non è piaciuta. Ma Gian Piero Gasperini,, la cui panchina ora inevitabilmente scricchiola, non butta via tutto: "La squadra ha giocato con impegno notevole, in questo momento non siamo fortunati. Ho visto comunque nel gruppo una grande rabbia e voglia di reagire. Nel calcio ci sono anche questi periodi, è l'inizio della stagione e questa sconfitta deve darci la molla per continuare a fare bene. Moratti? Nei miei confronti ha dimostrato sempre grande supporto, il fatto che si parli spesso insieme non vuol dire niente. Rispetto a Palermo ho visto una reazione della squadra. Possiamo fare meglio recuperando dei giocatori importanti. Abbiamo difficoltà di rodaggio, ma l'impegno e la disponibilità dei giocatori è notevole".
"C'È POCO TEMPO" — Poi Gasperini alza i toni: “In questi giorni sono state inventate tante cose. Nessuno mi ha mai suggerito come giocare, se cambiare o no la formazione. E poi tutte queste discussioni sulla difesa a tre o a quattro sono sintomo di capire poco di calcio. Ci sono squadre che difendono a quattro e retrocedono. Questa squadra si è ritrovata due giorni prima dell’inizio del campionato, ovviamente solo giocando possiamo inserire dei correttivi. Questa è una squadra che ha tanti attaccanti di qualità ma non sempre riesce a supportarli. Se giochiamo in un certo modo rischiamo troppo, in un altro fatichiamo di più a creare. Sta a me trovare la misura giusta. So che devo farlo in fretta perché c’è poco tempo quando i risultati non arrivano”. Moratti sembra tranquillizzare il tecnico: "Non aspettatevi decisioni clamorose, mi pare che la squadra fosse messa bene in campo, è mancato un po’ lo sprint. Ma probabilmente i giocatori erano anche sotto shock dopo Palermo. Non mi pare che l’allenatore abbia colpe. Squadra frenata, ha sbagliato anche delle occasioni, poi ha preso un gol. Il calcio è anche questo. Se sono deluso? Ovviamente sì, alla prima partita in Champions league perdi contro questi qui. Come fai a non essere deluso?
Julio Cesar non riesce ad arrivare sul sinistro di Celutska. AnsaStipple
Julio Cesar non riesce ad arrivare sul sinistro di Celutska. Ansa
 
JULIO CESAR AMAROAnche Julio Cesar ammette la fase particolare che sta attraversando l'Inter: "È un momento difficile senza alcun dubbio, è un momento in cui dobbiamo stare tutti assieme, lavorare tanto per ritrovare la strada giusta. È una gara che nessuno si aspettava però è già passata. Adesso dobbiamo parlare tra noi, serve tanto lavoro per uscire da questa situazione. Che fare? Parlare nello spogliatoio tra noi, con lo staff, vedere cosa sta mancando per intravedere la nostra giusta strada. Serve lavorare e niente altro, senza cercare colpevoli e uscendone tutti assieme. Sabato giochiamo contro la Roma, sarà la gara della nostra vita, tutte devono essere così". Ernesto Paolillo, l'amministratore delegato dell'Inter, sembra dare fiducia a Gasperini: "L'allenatore è bravo e intelligente, capirà lui cosa deve fare dopo queste due partite". Ranocchia guarda avanti: "Siamo dispiaciuti, loro hanno fatto solo un tiro. Vedremo di riscattarci sabato contro la Roma, prepareremo questa gara al meglio".
Javier Zanetti, 38 anni, all'Inter da 16. LapresseStipple
Javier Zanetti, 38 anni, all'Inter da 16. Lapresse
ZANETTI SPRONA I SUOI — "Testa bassa e lavorare". Così il capitano Javier Zanetti cerca di spronare i suoi dopo questo brutto avvio di stagione. "Il calcio è fatto di episodi, purtroppo noi non siamo riusciti a concretizzare e loro con un solo tiro in porta hanno segnato. Bisogna solo tenere la testa bassa e lavorare. È un momento di difficoltà, sono arrivate due sconfitte che non ci aspettavamo e che non ci meritavamo neanche. C'è solo da lavorare e ora concentrarci su sabato, sulla Roma. È sempre una sfida delicata, ma cercheremo di affrontare questa gara nel migliore dei modi. Spero che i tifosi capiscano, così ne usciremo tutti insieme. Come nella vittoria siamo stati tutti insieme, lo dobbiamo essere anche adesso".




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